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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10761/111

Issue Date: 2-May-2011
Authors: Cavallaro, Danilo Salvatore
Title: Indagini geologiche integrate terra-mare del bordo orientale emerso e sommerso del M. Etna e relazioni con l'evoluzione geodinamica dell'area
Abstract: L'Etna e' interessato da un fenomeno di scivolamento geostatico verso est di alcuni cm/a che coinvolge l'intero fianco orientale e la cui origine e' da sempre molto dibattuta. Nuove indagini geofisiche (Multibeam, Side Scan Sonar e profili Sparker e Sub Bottom Chirp) recentemente acquisite hanno permesso una dettagliata visualizzazione dell'offshore etneo. Il margine continentale ionico etneo appare dislocato da un ampio bulge che risulta affetto da un sistema di faglie semicircolare con un assetto a gradinata interpretato come un'evidenza d'instabilita' gravitativa a larga scala. I lineamenti appartenenti a questo sistema semicircolare si estendono anche lungo il settore costiero subaereo dove risultano confinati all'interno di un settore dove recenti misure SAR mostrano i maggiori valori di deformazione. All'interno di questo bulge sono stati individuati alcuni domini fisiografici che risultano coinvolti dall'instabilita'. Sia l'instabilita' dell'offshore che lo scivolamento subaereo appaiono confinante da due importanti discontinuita' di importanza regionale interpretate come linee di debolezza che accomodano il movimento verso est dell'intero fianco orientale su cui si trova un notevole spessore di vulcaniti. I nuovi dati hanno permesso di reinterpretare l'assetto tettonico della costa orientale etnea e di proporre un modello evolutivo del margine continentale etneo centrato su un'instabilita' retrograda che si sviluppa nell'offshore per poi propagarsi al settore costiero. Questo modello potrebbe fornire importanti elementi utili a capire il perche' un vulcano basaltico molto attivo si trovi sul fronte di una catena.
Etna volcano is affected by a downward sliding of its eastern flank as fast as a few cm/year, whose nature is highly debated. New marine geophysical data recently collected allows a detailed image of the morphostructural setting of the continental margin facing the volcano. There a large bulge offsets the margin that is deeply affected by widespread semicircular steps, interpreted as evidences of large-scale gravitational instability. Such features permeate the whole margin affecting important physiographic domains and extend inshore matching the volcano sector where the larger ground deformations are measured. Both submarine instability and subaerial flank sliding are bounded by two regional tectonic lineaments interpreted as weakness lines crossing the coastline to accommodate the basinward movement of this large sector of the continental margin topped by Etna volcanic pile. The new data allows to re-interpret the tectonic setting of the coastal belt and to propose a novel structural model, pointing out an active role of the continental margin instability to drive the seaward sliding of volcano eastern flank. This model may suggest why a very active basaltic volcano unusually develops in front of an active thrust belt.
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