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Issue Date: 20-Mar-2012
Authors: Casano, Lilli Viviana
Title: Flessibilità ed occupabilità: i sistemi bilaterali di formazione per i lavoratori interinali in Italia ed in Francia
Abstract: La tesi prende le mosse da una rassegna della letteratura sul ruolo della formazione continua nella realtà contemporanea, tanto nella prospettiva del contributo ai processi di sviluppo e innovazione dei sistemi produttivi, quanto rispetto alla soddisfazione delle esigenze di promozione e tutela di lavoratori che si muovono su mercati sempre più fluidi, in ragione della crescente globalizzazione e deregolamentazione dei processi economici che caratterizzano gli scenari internazionali. La ricerca si sviluppa nell ambito della seconda prospettiva analitica, a partire dall ipotesi che la compatibilità degli interessi di imprese e lavoratori in materia di formazione non sia scontata, nè riconducibile ad automatismi di mercato, ma possa essere costruita attraverso appropriati modelli di governance coerenti con gli assetti istituzionali dei contesti nazionali e locali e con i profili e gli obbiettivi degli attori coinvolti. Poichè il carattere di bene pubblico della formazione continua viene concepito come esito problematico di un processo di costruzione sociale, le domande di ricerca con cui si misura la ricerca riguardano i fattori di differenziazione ed efficacia di diversi sistemi regolativi della formazione continua, con particolare riferimento a quella rivolta ai lavoratori interinali. Per ricostruire tali meccanismi sociali si è assunta una prospettiva teorica macroistituzionalista e di political economy comparata, utilizzando una metodologia di indagine basata sull analisi comparata a livello europeo dei sistemi nazionali di regolazione della formazione per lavoratori interinali. Sono stati, così, individuati i tratti distintivi dei principali modelli nazionali, interpretandoli alla luce delle direttive della Strategia Europea per l Occupazione in materia di formazione continua. A partire da questo quadro di sfondo, l indagine si è concentrata sulla comparazione fra due casi nazionali, quello italiano e quello francese, che presentano numerosi tratti comuni, ma anche significativi elementi di differenziazione. Questi sono stati rilevati a un duplice livello: da un lato, ricostruendo il quadro normativo, i modelli di governance e i sistemi organizzativi che regolano in ciascun paese la formazione per i lavoratori interinali, con una particolare attenzione al funzionamento degli Enti bilaterali (i Fondi FAFTT-Fond Assurance Formation Travail Temporaire in Francia, Forma.Temp in Italia); dall altro, valutandone la coerenza con il profilo sociale dei lavoratori coinvolti e con le caratteristiche dei mercati del lavoro locali e nazionali, nonché la capacita di contrasto rispetto ai meccanismi di disuguaglianza sociale che differenziano la condizione dei lavoratori interinali.
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