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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10761/156

Issue Date: 3-May-2011
Authors: Cavarra, Rosario
Title: Valutazione della sicurezza degli attraversamenti pedonali con la tecnica dei conflitti di traffico
Abstract: La presente tesi dottorale si pone come obiettivo quello di fornire uno mezzo di analisi quantitativo della sicurezza stradale in genere, e pedonale in particolare,ponendosi, come strumento di supporto alle decisioni in mano al gestore dell'infrastruttura. Ai fini del miglioramento delle condizioni di sicurezza dei pedoni, le tradizionali strategie di intervento basate sull'individuazione dei siti ad elevata incidentalita' e sull'implementazione di misure di messa in sicurezza non sempre sono efficaci, sia perche' intervengono solo a posteriori dopo il verificarsi di incidenti, sia perche' l'incidentalita' pedonale e'in genere diffusa sul territorio, rendendo non sempre affidabile l'analisi statistica degli incidenti. Per tale ragione, la ricerca nel campo della sicurezza stradale affianca all'analisi dell'incidentalita', basata su rigorose metodologie statistiche, altri processi di valutazione (surrogate safety measure), che non implichino la necessita' di registrare un numero significativo di incidenti. Le "Surrogate Safety Measures"(Misure di Surrogati della Sicurezza) considerate spesso come strumenti complementari alle analisi di incidentalita' classiche, possono invece risultare essenziali grazie al loro potenziale nell'identificazione e nella misura del rischio incidentale e dunque nella valutazione del livello di sicurezza di una infrastruttura stradale. La Tecnica dei Conflitti di Traffico sembra essere un esempio riuscito di come una "Surrugate Measure" puo' dare informazioni sulla probabilita' di incidente. Si definisce conflitto una situazione osservabile in cui due o i piu' utenti della strada si avvicinano nello spazio e nel tempo a tal punto che vi e' il rischio di scontro se i loro movimenti rimangono invariati. La tecnica dei conflitti di traffico (TCT) e' infatti collegata alla capacita' di registrare, direttamente sul traffico in tempo reale, situazioni vicine all'incidente ma che non si trasformino necessariamente in collisioni tra veicoli. Tale approccio consente di ampliare notevolmente il campione di analisi su un sito specifico poiche' non necessita direttamente dell'osservazione dell'incidente. In tal modo e' possibile disporre dalla maggiore frequenza dei conflitti rispetto agli incidenti, La tecnica dei conflitti di traffico si basa sulla misura di variabili oggettive spaziali e/o temporali, dette indicatori prossimali di sicurezza, che descrivono le interazioni tra due utenti della strada coinvolti in un evento critico per la sicurezza. E' stata proposta quindi una metodologia efficace e affidabile per l'analisi delle condizioni di rischio legate ad attraversamenti pedonali. La ricerca si e' concentrata in particolare su attraversamenti non semaforizzati, la cui pericolosita' legata, in gran parte, all'approccio al percorso pedonale da parte del conducente del veicolo piuttosto che a manovre illegali intraprese dai pedoni (come invece avviene nel caso di attraversamenti con regolazione semaforica). E' stato, cosi', definito il Pedestrian Risk Index (PRI) un indice del tipo "se...allora" per valutare la gravita' potenziale di un conflitto tra pedone e veicolo, ponendolo in relazione con il tempo di durata del conflitto potenziale, ovvero il range di tempo durante il quale vi e la possibilita' di una collisione, e la sua serieta', legata velocita' presunta di impatto (o meglio al quadrato della stessa). A sostegno della validita' di applicazione di tale strumento, sono stati fatti diversi studi in situ, valutando la possibilita' di analizzare le cause di potenziali scontri con i pedoni attraverso la tecnica sopra menzionata e adottare determinati strumenti per assicurare una maggiore condizione di sicurezza. Attraverso tali applicazioni sperimentali, si vuole giungere alla consapevolezza di quanto il PRI possa risultare affidabile e sensibile all'individuazione dei problemi connessi alla sicurezza stradale e allo stesso tempo porsi come strumento decisionale per le implementazioni di soluzioni strutturali o gestionali. La validazione e la determinazione di una adeguata formulazione del PRI, oltre a permettere di ottenere un metodo sempre piu' oggettivo e affidabile di analisi delle condizioni di sicurezza dei percorsi pedonali, puo' essere visto come elemento di giudizio per uno screening di una rete piu' o meno ampia, individuando i siti piu' a rischio e procedendo alla realizzazione di interventi sulla rete stradale.
Traffic safety is commonly measured in terms of the number of traffic collisions. This historical data approach is regarded as a "reactive" approach to identify road safety problems, implying that a significant number of accidents must be recorded before a decision will be made. A further drawback with this approach concerns the quality and availability of accident data. This has led to increasing interest in obtaining an alternative approach that overcomes this problem and reflect the safety of a road facility. The "Surrogate Safety Measures" are often considered as complementary tools to accident analysis, but may be adopted in the evaluation of the safety level of a road infrastructure, because of their potential in identifying and measuring risk. The most prevalent literature in surrogate measures is related to the Traffic Conflicts Technique(TCT). Traffic Conflict Technique (TCT) was developed as à "surrogate measure of road safety" by using near-accident indicators based on measures of spatial and temporal proximity of road users. TCT is a methodology for field observers based on measures of spatial and temporal proximity of road users, proximal safety indicators, describing the interaction between road users involved in a critical event for safety and identifying the severity of the conflict. A conflict is so defined: A traffic conflict is an observable situation in which two or more road users approach each other in space and time to such an extent that there is risk of collision if their movements remain unchanged. The primary advantage of TCT is that conflicts occurred much more frequently than crashes. The conflict method provided a clearer picture of the initial causes of the accidents, often lacking from accident reports. Furthermore TCT may provide information on relative risks to diagnose the types of problems at a particular location, and it represents an easy and efficient tool to check location safety issues when there is limited or no crash data. The few applications of TCT on the pedestrian-vehicle conflict, presented in literature, led to develop an indicator able to resume the risk in different scenarios of interaction between both actors. A new TCT index was proposed to analyze conflicts between vehicle and pedestrian. Pedestrian Risk Index (PRI) is defined to evaluate the potential severity of a pedestrian-vehicle conflict, relating it both to severity and dangerousness of the traffic situation. An effective and reliable methodology is developed for the analysis of the risk related to pedestrian crossings. The research will focus in particular on unsignalized crossing, the danger of which is linked to the driver approach to the pedestrian crossing rather than pedestrians illegal maneuvers. To validate safety index, several site applications are carried out in order to evaluate the causes of potential conflicts with pedestrians using above mentioned technique and take specific tools to improve safety condition of pedestrian. These experimental applications have shown as the PRI can be reliable and sensitive in detection of problems related to road safety and can be proposed as a decision-making tool for the implementation of structural or management solutions of the road network.
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