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Issue Date: 4-May-2011
Authors: Abate, Giuseppe
Title: Caratterizzazione dell'immunocomplesso SCCA-IgM: un nuovo biomarker per la diagnosi precoce dell'epatocarcinoma
Abstract: L'epatocarcinoma e' uno dei piu' importanti problemi sanitari al mondo per la sua elevata incidenza e per la prognosi infausta. Il marcatore sierologico attualmente utilizzato per rilevare l'HCC fetoproteina (AFP). Altri biomarcatori, presenti nel fegato e/o nel siero dei pazienti sono stati proposti come marcatori alternativi o complementari all'AFP. Uno di questi e' l'immunocomplesso SCCA-IgM, presente nel siero di pazienti con HCC ed anche nei pazienti con cirrosi ad elevato rischio di sviluppare tumore epatico. SCOPO DELLO STUDIO Obiettivo del presente studio e' stata la caratterizzazione della specificita' del dosaggio dell'SCCA-IgM nei pazienti cirrotici o gia' portatori di epatocarcinoma in rapporto alla presenza in circolo di altri immunocomplessi, quali il fattore reumatoide. PAZIENTI E METODI Sono stati complessivamente arruolati 57 pazienti, di cui 12 pazienti con diagnosi di epatocarcinoma e 45 pazienti affetti da cirrosi epatica. Il biomarcatore SCCA-IgM e' stato dosato nel siero mediante test ELISA, mentre il Fattore Reumatoide e' stato dosato nei campioni corrispondenti mediante metodo nefelometrico. Sono state quindi condotte analisi statistiche utilizzando test non parametrici. RISULTATI I risultati ottenuti dimostrano che nei pazienti con HCC non esiste alcuna correlazione tra la positivita' per SCCA-IgM e per il FR (r=0,1). Nei pazienti cirrotici la reattivita' SCCA-IgM era associata a FR nel 24% dei casi, con grado di correlazione moderato tra i livelli dei rispettivi parametri (r=0,58), specialmente all'interno del sottogruppo dei pazienti con cirrosi HCV-correlata (r=0.71). CONCLUSIONI La reattivita' del nuovo biomarcatore SCCA-IgM non risulta correlata alla presenza di FR nei pazienti con HCC, mentre l'utilizzo del test per la sorveglianza dei pazienti cirrotici, specie nei casi dovuti ad infezione da HCV, potrebbe essere limitato in una frazione dei pazienti da una moderata correlazione coi livelli in circolo di FR.
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