ArchivIA Università degli Studi di Catania
 

ArchivIA - Archivio istituzionale dell'Universita' di Catania >
Tesi >
Tesi di dottorato >
Area 10 - Scienze dell'antichita', filologico-letterarie e storico artistiche >

Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10761/318

Issue Date: 6-May-2011
Authors: Schembari, Andrea
Title: Un lungo secolo "sentimentale". Sondaggi su Sciascia e il Settecento
Abstract: L'analisi dei rapporti che avvicinano l'opera di Leonardo Sciascia alla storia, alle idee, e ai protagonisti del Settecento europeo, si e' troppo spesso concentrata sui valori illuministici espressi dall'opera stessa. Muovendo dalla considerazione che il Settecento, per Sciascia, e' innanzitutto categoria metastorica dell'interpretazione del mondo, questo studio articola in tre parti e nove sondaggi alcuni dei possibili approfondimenti sull'argomento. La prima parte analizza il saggio sul "Secolo educatore", il testo piu' importante dedicato dallo scrittore al Settecento e ai suoi autori; si e' scelto quindi di proporre due ulteriori valutazioni sul valore dell'affezione di Sciascia per le figure di Denis Diderot e Paul-Louis Courier. La seconda parte, tematica, affornta l'evoluzione della pratica e del genere della "conversazione", rilevando la presenza del modello francese e settecentesco nella prosa narrativa e saggistica dello scrittore. La terza, infine, e' dedicata alla rilettura delle due opere ambientate da Sciascia nel XVIII secolo, "Il Consiglio d'Egitto" e "Recitazione della controversia liparitana, dedicata ad A.D.". A tenere insieme le tre sezioni e' la ricchezza semantica acquistata - proprio nel Settecento - dalla parola "sentimento", che fornisce una convincente chiave di lettura del legame tra lo scrittore siciliano e il "lungo" secolo.
The analysis of the relationships that bring together the work of Leonardo Sciascia and the history, ideas and protagonists of Europe in the 18th century, is too often concentrated on the values of the Enlightenment that the work expressed. Beginning with the consideration that that century for Sciascia is above all a metahistoric category of the interpretation of the world, this study in three parts and nine essays articulates some possible elaborations on the subject. The first part analyses the essay headed "Il secolo educatore", the most importantant text dedicated by the writer to the 18th century and its authors; therefore it was chosen to propose two further examinations of the value of Sciascia's affection for the figures of Denis Diderot and Paul-Louis Courier. The second part, thematic, confronts the evolution of the practice and nature of the "conversazione", pointing out the presence of the French model and 18th century in the prose and essays of the author. The third, is dedicated to a new reading of the two works by Sciascia set in the XVIII century, "Il Consiglio d'Egitto" e "Recitazione della controversia liparitana, dedicata ad A.D.", preceded by a preface on the narrative implications of rewriting history. Keeping the three sections together, is the rich semantics/polysemy gained - in the 1700s - by the word "sentimento", that provides a convincing key to understanding the bond between the Sicilian author and the "long" 18th century.
Appears in Collections:Area 10 - Scienze dell'antichita', filologico-letterarie e storico artistiche

Files in This Item:

File Description SizeFormatVisibility
Tesi Schembari A..pdf3,97 MBAdobe PDFView/Open


Items in ArchivIA are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.


Share this record
Del.icio.us

Citeulike

Connotea

Facebook

Stumble it!

reddit


 

  Browser supportati Firefox 3+, Internet Explorer 7+, Google Chrome, Safari

ICT Support, development & maintenance are provided by the AePIC team @ CILEA. Powered on DSpace Software.