ArchivIA Università degli Studi di Catania
 

ArchivIA - Archivio istituzionale dell'Universita' di Catania >
Tesi >
Tesi di dottorato >
Area 12 - Scienze giuridiche >

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10761/386

Data: 12-set-2011
Autori: Calì, Cristina
Titolo: La criminalità organizzata transnazionale
Abstract: Tesi di dottorato: La criminalita' organizzata transnazionale. Il fenomeno criminale odierno presenta due linee di tendenza: da un lato, la criminalita' si struttura secondo modelli organizzati di tipo complesso (simili ai paradigmi aziendali); dall'altro, la criminalita' acquisisce un rilievo transnazionale e i gruppi criminali assumono una dimensione de-localizzata, attraversando i confini dei singoli Stati e operando direttamente o indirettamente in piu' territori. A fronte sia della dimensione organizzativa di tutte le attivita'umane (ivi comprese quelle delittuose) sia della dimensione internazionale e sovranazionale delle stesse, si pongono problemi di coordinamento e omogeneizzazione internazionali degli strumenti giuridici e delle risposte istituzionali (essenziali per la repressione delle forme di associazioni delittuose). L'Autrice analizza, quindi, alcune nozioni generali di teoria dell'organizzazione che, costituendo nozioni di carattere generale della nostra cultura, possono favorire il coordinamento e il superamento delle differenze fra i sistemi giuridici, politici, istituzionali e culturali dei diversi Paesi; in seguito compie un breve excursus di carattere storico-comparatistico sulla disciplina normativa adottata dai diversi Stati in tema di contrasto della criminalita'organizzata. La tesi prosegue con l'analisi degli strumenti normativi elaborati nel corso dell'ultimo ventennio dalla comunita' internazionale con specifico riferimento al contrasto della criminalita'organizzata transnazionale; a tal riguardo particolare attenzione e' dedicata all'esame della Convenzione delle Nazioni Unite contro il crimine organizzato transnazionale che costituisce lo sforzo piu' significativo di delineare una fattispecie associativa a livello transnazionale. L'Autrice si sofferma, infine, sul traffico internazionale delle opere d'arte e dei reperti archeologici, al fine di cercare di verificare le tipologie delle condotte delittuose poste in essere, gli autori di questi reati e gli strumenti normativi volti alla repressione di tale fenomeno. Il traffico delle opere d'arte e dei reperti archeologici rappresenta, infatti, un'attivita' gestita prevalentemente dalla criminalita' organizzata transnazionale - cui consente profitti paragonabili soltanto al mercato della droga e delle armi e costituisce un business internazionale che ha raggiunto dimensioni allarmanti per il patrimonio culturale dell'umanita'.
PhD thesis: Transnational organized crime Nowadays criminal phenomenon shows two lines of tendency: on one hand crime is structured according to organized models of complex type (similar to the business paradigms); on the other hand, crime acquires transnational importance and criminal groups assume a de-located dimension, crossing the boundaries of all countries and working, directly or indirectly, in several territories. Given both the consistent supranational and international managing dimension of all human activities (including the criminal ones), there are problems of coordination and international homogenization of legal instruments and institutional interventions (which are essential for the suppression of criminal associations). Therefore, the author analyzes some general notions of the organization's theory that, constituting the general concepts of our culture, may promote coordination and overcoming of juridical, political, institutional and cultural systems differences between different countries; afterward, the author conducts a brief historical-comparative excursus about rules adopted by various Countries for contrasting organized crime. The thesis continues with the analysis of the legislative instruments developed by the international community on transnational organized crime; particular attention is paid to the Convention of the United Nations against the Transnational Organized Crime, which is definitely the most significant effort to create a worldwide used definition of criminal association at a transnational level. At the end, the author focuses on international traffic of art and antiquities, in order to analyse the types of criminal behaviours undertaken by the authors of these crimes and the legal instruments for repressing this phenomenon. In fact, the traffic of art and antiquities is an activity mainly handled by the transnational organized crime - which allows profits only comparable to the black market of drugs and weapons - and it is also an international business that has reached alarming proportions for the world cultural heritage.
InArea 12 - Scienze giuridiche

Full text:

File Descrizione DimensioniFormatoConsultabilità
Tesi dottorato.pdf848,68 kBAdobe PDFVisualizza/apri


Tutti i documenti archiviati in ArchivIA sono protetti da copyright. Tutti i diritti riservati.


Segnala questo record su
Del.icio.us

Citeulike

Connotea

Facebook

Stumble it!

reddit


 

  Browser supportati Firefox 3+, Internet Explorer 7+, Google Chrome, Safari

ICT Support, development & maintenance are provided by the AePIC team @ CILEA. Powered on DSpace Software.