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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10761/973

Issue Date: 10-Feb-2012
Authors: Gagliano, Anna
Title: L'arcivescovo Francica Nava, il clero di Catania e la prima guerra mondiale.
Abstract: La presente tesi di dottorato nasce dall esigenza di studiare gli esiti del primo conflitto mondiale a Catania, con particolare attenzione alla partecipazione del clero a questo evento. Si è cercato di sondare, attraverso dati precisi, il reale coinvolgimento dei religiosi alle vicende del conflitto per ricostruire la lettura che questo evento storico ebbe in tali ambienti. La figura dell Arcivescovo Giuseppe Francica Nava di Bontifè (1826-1928) compendia le speranze e il coraggio del popolo dell arcidiocesi etnea: se da un lato si mostrò in totale accordo con le direttive papali, condannando la guerra in ogni sua manifestazione, dall altro si attivò fin da subito per coordinare una serie di iniziative a sostegno dei soldati e delle loro famiglie. La grande guerra, pur nella sua tragicità, fu un occasione di apostolato per la chiesa, per rintuzzare alle frange anticlericali le accuse di disfattismo rivolte ai sacerdoti e le insinuazioni contro Benedetto XV di lavorare segretamente a favore degli Imperi centrali. L intera falange ecclesiastica mostrò sempre e comunque un atteggiamento conforme alle disposizioni del governo nazionale e fu capace di mantenere solido il fronte interno di resistenza anche nei momenti più difficili. La storia generale sulla prima guerra mondiale non può prescindere dall approfondimento delle realtà particolari che hanno contribuito a formarla. Il puzzle di storie locali è in continua evoluzione, e il contributo di ogni singolo studioso serve a dipanare questa matassa che ancora oggi presenta delle lacune. La guerra non fu combattuta solo nelle trincee dai militari, ma fu anche vissuta e condivisa da uomini e donne rimasti nelle retrovie per sostenere la patria in armi. Ricostruire loro storie significa fornire un ulteriore contributo alla storia generale della prima guerra mondiale. Non è mia pretesa riscrivere la storia politica di Catania durante la guerra, poiché altri studiosi lo hanno già fatto, così come non ho nemmeno la presunzione di presentarne una storia prettamente militare, dal momento che questo argomento esula dalle mie competenze e dal mio progetto iniziale. Il mio lavoro, nella fattispecie, si inserisce in un quadro più generale di chiarimento dell atteggiamento del clero di Catania e del suo Arcivescovo durante il primo conflitto mondiale. Il mio obiettivo è quello di lasciar parlare i protagonisti, in ciò fedele all insegnamento del poeta Marziale: Hominem, pagina nostra sapit . I personaggi principali sono tanti, a cominciare dall Arcivescovo Francica Nava per proseguire con i sacerdoti militari, testimoni attenti e operanti della guerra. A loro ho rivolto la mia attenzione, ai loro scritti, ai loro rapporti con la città di Catania e con la Santa Sede.
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