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Issue Date: 15-Feb-2013
Authors: Minardo, Michele
Title: Valutazione Agronomica di Specie Oleaginose Annuali ai fini Produttivi e Qualitativi per la Produzione di Biodiesel in Ambiente Mediterraneo
Abstract: Le colture da olio per biodiesel costituiscono una possibile risposta ai problemi ambientali, all esaurimento delle fonti tradizionali di energia (fonti fossili) ed alla dipendenza energetica nei confronti dei Paesi esportatori di petrolio. La presente ricerca è stata mirata a incrementare la conoscenza delle potenzialità delle specie attualmente considerate tra le più promettenti colture energetiche annuali per l ambiente Mediterraneo. Le colture oggetto di studio, sulle quali sono state valutate sia le potenzialità produttive che la qualità dell olio per la produzione di biodiesel al fine di valutarne l adattamento al clima locale e in vista di una possibile introduzione negli ordinamenti colturali siciliani, sono risultate le seguenti: (Brassica napus var. oleifera, Brassica carinata, Camelina sativa, lino e cartamo). Lo studio durante il corso di dottorato, è stato articolato in 2 linee di ricerca; la linea 1 ha riguardato una prova comparativa di cultivar diverse nell ambito delle seguenti specie: Brassica napus var. oleifera, Brassica carinata, Camelina sativa, Linum usitatissimum. La linea 2 ha riguardato una prova comparativa delle seguenti specie: Brassica napus var. oleifera, Brassica carinata, Camelina sativa, Linum usitatissimum e Carthamus tinctorius, con lo scopo di valutare le potenzialità produttive e qualitative e la qualità dell olio ai fine della trasformazione e produzione in biodiesel. Le prove sperimentali sono state condotte nel biennio 2010-2011 (Linea 1) in una località costiera della Sicilia Orientale, sita nella provincia di Ragusa (Ispica, 46 m s.l.m, 36°46' Lat N, 14°54' Long E) e nel biennio 2011-2012 (Linea 2) in una località sita nella provincia di Siracusa (Noto, 15 m s.l.m., Lat 36°49 Lat N, 15°05 Long E). I risultati, con riferimento alla prima linea di ricerca, hanno mostrato per le Brassicaceae dei risultati positivi in termini di produzione in media 4,64 t ha-1 per il colza, e in media 2,83 t ha-1 per la Brassica carinata. La Camelina sativa ha prodotto 1,51 t ha-1 . Il lino ha prodotto risposto bene, producendo in media 2,45 t ha-1 . Per quanto riguarda la seconda linea di ricerca, il lavoro ha dimostrato che tra le Brassicaceae, il colza rappresenti una valida coltura energetica per l ottenimento del biodiesel sia per gli alti livelli produttivi (in medie 3,65 t ha-1), per la qualità dell olio, che per l assenza della deiscenza delle silique alla raccolta. La Brassica carinata ha mostrato un buon adattamento e ottime caratteristiche produttive. Il lino e la camelina hanno confermato le produzioni del primo anno di ricerca, che incoraggiano un proseguimento della ricerca. Il cartamo ha prodotto in media 1,42 t ha-1 e ha dimostrato un ottimo adattamento alle condizioni pedo-climatiche locali. Dall analisi della composizione dell olio, è emerso che il colza e il cartamo hanno il maggior contenuto in acido oleico (rispettivamente 59% e 79,16%) rispetto le altre specie; inoltre, esaminando il rapporto acido oleico/acido linoleico, è emerso un valore alto, rispettivamente 2,95 e 6,96. Tale rapporto (oleico/linoleico), e un alta presenza di acidi grassi monoinsaturi sono indici di qualità, in quanto aumentano la stabilità ossidativa dell olio A tale riguardo, gli oli estratti dal colza e dal cartamo, risultano essere i migliori per trasformazioni in biodiesel. Per quanto riguarda le altre specie, Brassica carinata, lino e Camelina sativa, l olio non risulta ottimale per la trasformazione in biodisel poiché non soddisfa i requisiti previsti dalla norma UNI-EN 14214. Per tali specie deve essere studiata la possibilità di miscelare gli oli per la trasformazione in biodiesel. In conclusione, le specie studiate si adattano in maniera ottimale alle condizioni pedo-climatiche dell ambiente mediterraneo.
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